Liliam Fashion Week in London
  • 20 March 2015

  • 09.00 - 16.00 (Monday Free)

  • 21 King Street, Melbourne Victoria 3000 Australia See in Map

  • Nullam quis risus eget urna mollis ornare vel eu leo. Vestibulum id ligula porta felis euismod semper. Duis mollis, est non co.

  • Read More

Tricipiti: i migliori esercizi per allenarsi a corpo libero

agosto 10
Brak komentarzy

Abbiamo visto quali sono gli esercizi per allenare petto e addome senza l’uso di strumenti e pesi, sia in palestra che a casa. Oggi vedremo un altro muscolo importante, questa volta appartenente alle braccia: il tricipite.

In molti sottovalutano il ruolo di questo muscolo, quando in realtà basta rendersi conto che è uno tra i più importanti, essendo deputato a lavorare con il resto dei muscoli delle braccia per lo svolgimento di altri esercizi come quelli per il petto e il dorso. Senza dimenticare, inoltre, che un tricipite ben allenato conferisce alle nostre braccia un bell’aspetto.

In questo articolo elencheremo 3 esercizi, disposti in ordine di difficoltà che potrete eseguire ovunque, sia a casa, che in palestra o in un parco.

 

  1. Piegamenti sulle braccia con le ginocchia a terra

Si tratta di un esercizio simile a quello di cui abbiamo già fatto accenno per i pettorali, che si esegue in maniera estremamente semplice: posizionatevi con le ginocchia a terra e le caviglie alzate, poggiate le mani sul suolo all’altezza delle spalle, ben allineate; dopodiché scendete giù con il petto, cercando di mantenere i gomiti attaccati al petto, e ritirandovi su, mantenendo sempre questa posizione.

L’esercizio è molto semplice e lo può eseguire chiunque: cercate sempre di fare attenzione e le prime volte cominciate con 4 serie da 10 aumentando di ripetizioni, tenendo sempre come tempo di recupero fisso 2 minuti.

  1. Piegamenti sulle braccia con gambe distese

Questo esercizio è noto anche sotto il nome di “Arnold dips” proprio perché praticato e divenuto famoso grazie al mitico Schwarzenegger. Si tratta di un esercizio di difficoltà media che non richiede grosse attenzioni ma impiega una fatica maggiore nella sua realizzazione.

Per farlo vi serve un punto a cui appoggiare le mani, che sia una panca, una panchina, una sedia o un davanzale. Quello che dovete è posizionarvi di spalle al sostegno, poggiare le mani all’indietro con i gomiti non troppo distanti dal corpo, distendere le gambe poggiando i talloni a terra e scendere giù con il fondoschiena, cercando di non toccare terra.

Personalmente è tra i miei esercizi preferiti perché permette di poter lavorare in maniera ottimale questo muscolo. Dal blog consigliamo di incominciare con 3 serie da 10, aumentando a 12 dopo qualche sessione fino ad arrivare a 15. Recuperate 3 minuti le prime volte fino a scendere a 2.

  1. Piegamenti sulle braccia stretti

E per finire, concludiamo con un esercizio difficile ma non impossibile, molto simile alle classiche flessioni per i nostri pettorali: in questo caso invece dobbiamo posizionare le mani all’altezza delle spalle, i gomiti aderenti al corpo e scendere con il petto. Mi raccomando, prestate la massima attenzione perché se eseguite male questo esercizio potreste causarvi dei microtraumi ai legamenti, e ve lo posso riportare per esperienza personale, ma se è eseguito bene è più che efficacie. Altro fattore molto importante di cui tenere conto è anche la posizione della schiena che essere completamente dritta e perfettamente allineata.

Essendo un esercizio difficile consigliamo i primissimi tempi di eseguire anche solo 3 serie da 8 per capirne bene il funzionamento, per poi aumentare a 10 e 12. Se siete individui esperti potete fare anche 4 serie.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *